il sogno

Giugno 28, 2011

Sai amore mio, qualche notte fa ti ho sognato. Lo considero sempre uno splendido dono quando il mio Signore mi concede di vederti ….. almeno in sogno. La notte prima mi ero svegliata a metà nottata sentendo nelle mie narici, forte e netto, profumo di gelsomino. Non mi era mai capitato in tutta la mia vita. I bene informati dicono che sentire questo profuno è legato a Padre Pio (Santo) .. .. chissà ….. La notte dopo ho visto te: eri bello e sopratutto sereno. Eravamo seduti sul divano del nostro salotto e tu mi dicevi: “Mamma perchè hai traslocato qui? No, mamma, ce ne dobbiamo andare, perchè io in questo quartiere mi rovino.”  Chissà, forse era una riminiscenza del passato, quando io, inconsapevole, la prima casa in cui abbiamo abitato a Trapani, bella, nuovissima, come dicevi tu: “la mamma trova e mi porta sempre in case molto belle”, ma dicevo, era situata (a mia insaputa)  in uno dei quartieri più popolari e quindi alquanto criminosi della città. Non so… Ciò comunque che veramente conta e che ti ho sognato…. E’ stato tanto bello, quando rasserenante.

Ora ti prego, amore mio, fai che prima che arrivi il terzo tragico anniversario, il mio sogno diventi realtà. … Materializzati, te ne prego.

Ti aspetto. A presto.

P.S.:  le vacanze dei poveri, comuni mortali, durano, 7 giorni, 15 giorni, per i più fortunati 1 mese. Tre anni pertanto mi sembra un tempo di vacanza da ultra nababbi….. E basta mo’ è ora di riprendere la vita “normale” sarà un po’ piatta, monotona e priva dii forti emozioni, è vero, ma la carta vincente è esssere vicini ed amarsi.

Ciao, Da’, fai il biglietto e ritorna. Se poi non hai i soldi per il biglietto fa’ niente, pagheremo la multa, ma vieni a casa, in una delle tante case belle che ti trova la mamma ….

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