oggi…

Settembre 3, 2009

Oggi non è nessun giorno così detto speciale, ovvero, non ricorre alcuna data da ricordare. Oggi è un giorno e basta. Un giorno in cui ho voglia di dirti che ogni giorno, come oggi, da (credo, perchè non sono brava in matematica) 404 giorni a questa parte, ho semplicemente desiderio di parlare con te. per dirti, per esempio che, sono 404 mattine che mi sveglio sentendo schekerare dentro me paura e speranza, tristezza e gioia, amore e rabbia, serenità e rimorso, dubbio e fede, incredulità e razionalità, miseria e abbondanza (di sentimenti, intendo), ansia e freddezza, angoscia e certezze.

Te lo dico oggi solo perchè è il 404° giorno che lo penso, vorrei che capissi che solo tu potresti smettere di proprinarmi questi micidiali cocktails ed offrirmi finalmente un bicchiere d’acqua fatta di limpida trasparenza perchè hai deciso di offrirmi la possibilità di bere la tua voce che mi dice: “mamma. è un uomo che ti parla. La tua serenità è la mia. Quindi, basta, trova pace, io sto’ bene, non ho mai smesso di volerti bene ma, so che devo stare lontano e cavarmela da solo per vivere una vita vera.”

Dada mio, basterebbero queste parole, ascoltate dalla tua voce, per rendere la tua mamma, la donna più felice della terra.

So che che me lo dirai, ed io aspetto. Nel frattempo, pazienza, continuerò ad “ubriacarmi”, di pensieri, emozioni e sentimenti che fanno a pugni tra loro. Tranquillo tutto ciò fa’ crescere anche me. Sembra paradossale dirlo alla mia veneranda età, lo so. Ma con tutta l’onestà intelletuale che possiedo, so riconoscere che, la maturità di una persona non è mai completa e che, il dolore, è in assoluto il miglior maestro della crescita interiore.

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A te che eri un bimbo così dolce, un ragazzo così speciale ed ora un uomo che non conosco più.

A te che mi hai fatta e mi fai crescere.

A te che mi hai fatta piangere e sorridere.

A te che mi sei stato così vicino.

A te che ora sei così lontano.

A te che mi manchi così tanto, ma non posso dirtelo.

A te che eri, sei e sarai sempre tra i miei pensieri, dentro il cuore.

A te…….

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Un mega abbraccio, con le braccia di “tira molla” , uno dei miei fumetti preferiti di quando ero bimba, perchè, ovunque tu sei. può raggiungerti.

Ciao. Mamma.

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